Dichiarazione del 24 Ottobre di Philippe Lazzarini, Commissario Generale dell’UNRWA, alla Conferenza Internazionale a Sostegno del Popolo e della Sovranità del Libano
25 Ottobre 2024
Riportiamo di seguito le parole Commissario Generale UNRWA, Philippe Lazzarini:
“Il conflitto crescente in Libano è una tragica espansione della devastante guerra a Gaza e della crisi in Cisgiordania.
È il propagarsi del conflitto che temiamo da più di un anno.
I civili, ancora una volta, stanno pagando un prezzo altissimo.
I bombardamenti stanno uccidendo e ferendo migliaia di persone, molte delle quali donne e bambini.
Centinaia di migliaia di persone sono sfollate, in cerca di sicurezza in un clima di paura e incertezza.
L’UNRWA – l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi – sta offrendo rifugio e assistenza umanitaria a coloro che ne hanno bisogno in tutto il paese.
Attualmente, i nostri rifugi ospitano quasi 4.000 persone palestinesi, libanesi e siriane sfollate.
Questo approccio inclusivo è fondamentale per contenere le tensioni intercomunitarie.
Stiamo fornendo pasti quotidiani e supporto psicologico.
Stiamo anche collaborando con i nostri partner per la rilevazione precoce di focolai di malattie infettive.
Per continuare a gestire i nostri rifugi e rispondere ai crescenti bisogni umanitari, abbiamo bisogno di ulteriori finanziamenti.
Tuttavia, i finanziamenti non sono l’unico requisito per fornire assistenza umanitaria e protezione ai civili.
Abbiamo anche bisogno di un ambiente che consenta di operare in sicurezza.
Questo include il rispetto del diritto internazionale umanitario.
A Gaza soltanto, almeno 232 membri dello staff dell’UNRWA sono stati uccisi.
Oltre 200 strutture dell’UNRWA sono state danneggiate o distrutte.
Un progetto di legge presentato alla Knesset israeliana cerca di far collassare le nostre operazioni nel territorio palestinese occupato.
Questo avrebbe un impatto devastante sulla fornitura di aiuti umanitari e servizi essenziali come l’istruzione e l’assistenza sanitaria primaria per milioni di rifugiati palestinesi, inclusi quelli in Libano.
Il fallimento nel respingere efficacemente i tentativi di intimidire e indebolire le Nazioni Unite ha stabilito un pericoloso precedente.
Devo sottolineare che questi attacchi non sono limitati all’UNRWA.
Essi rappresentano attacchi contro il nostro sistema multilaterale comune.
Gli attacchi alla Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano dimostrano una tendenza inquietante che deve essere invertita.
Esorto tutti i governi a dare la massima priorità al rispetto dell’ordine internazionale basato su regole e delle Nazioni Unite.
Oggi è la Giornata delle Nazioni Unite.
Un rinnovato impegno per il multilateralismo e i nostri valori condivisi, sanciti nella Carta dell’ONU, deve guidare la nostra risposta in Libano e in tutta la regione”.